Sabotatore interno: istruzioni per l’uso

sabotatore interno

Hai presente quando hai qualcosa di importante da fare, in particolare qualcosa che per te è importante e sembra che l’universo si sia messo contro di te in tutti i modi possibili?

Ecco, benvenuta nel mondo del sabotatore interno ovvero quella parte di noi che vive quasi in clandestinità per l’intero arco della nostra esistenza e sembra fare di tutto per distruggerci la vita.

E se ti dicessi che, invece, il tuo sabotatore interno vuole solo il tuo bene e difenderti a costo della vita?

In questo articolo scoprirai chi è il sabotatore e come riconoscerlo (spoiler: è molto difficile), perché mai si mette sempre di traverso e come puoi trovarci un compromesso per vivere meglio.

Contents

Sfiga biblica, nessuno ti capisce o auto sabotaggio?

Come ho scritto nella frase introduttiva di questo articolo, capita di trovarsi in situazioni a dir poco assurde, situazioni nelle quali ci si aspetta di veder spuntare qualcuno con la telecamera in spalla che ci annuncia di essere in un programma TV dedicato agli scherzi.

A volte, però, le situazioni che ci ostacolano sono quasi nascoste, sottili ed ingannevoli tanto che ci diventa impossibile riconoscerle.

E altre ancora sentiamo che è meglio fare A anche se tutto ci dice che dovremmo fare B.

Hai mai pensato che dietro tutto questo potrebbe esserci un personaggio misterioso che trama dietro le tue spalle, anzi, all’interno del tuo inconscio?

Il sabotatore interno è eccellente nel nascondersi, nel farci credere che ciò che sta accadendo sia colpa degli eventi esterni, delle persone, delle congiunture astrali. Oppure ci convince che dobbiamo fare una certa scelta che ci appare come obbligata quando, magari, esistono invece altre possibilità.

Ma fino a dove può spingersi il nostro sabotatore?

Beh, ne rimarresti sorpresa!

Il sabotatore interno è disposto a fare qualsiasi cosa pur di preservare la tua autostima e la tua identità.

Forse queste parole ti sembreranno insensate ma non temere, dopo ci ritorneremo così potrai comprendere al 100% questo concetto (e sfruttarlo per collaborare insieme al sabotatore).

Adesso vediamo chi è questo strano personaggio che può mandarti a monte qualsiasi tuo progetto (anche molto importante) e di cui, forse, nemmeno conoscevi l’esistenza.

L’identikit del sabotatore interno

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”
SUN TZU

Come diceva il grande Sun Tzu nel famosissimo “L’arte della guerra”, è indispensabile conoscere il proprio nemico ma anche se stessi per poter essere vittoriosi. Viceversa, vincere diventa un’impresa molto difficile oppure totalmente affidata al caso.

Vediamo quindi chi è questo sabotatore interno e, non meno importante, perché ci mette i bastoni tra le ruote in continuazione.

Il sabotatore si è formato quando eri piccola e si nutre dei tuoi valori più profondi ma anche di paure e credenze limitanti che sono lì da moltissimi anni.

Nessuno meglio di lui conosce i meandri del tuo inconscio a differenza della tua mente razionale che li ignora quasi completamente.

Il sabotatore interno è fondamentalmente un ribelle, un anarchico, sprezzante delle regole e delle norme sociale. A lui non importa un bel niente delle buone maniere, di ciò che è ragionevole, di ciò che è meglio tacere.

il sabotatore ribelle

Tu vuoi comprare casa ma lui è rimasto al sogno di infanzia che ti vede una giramondo, per questo motivo proverà a sabotare il progetto casa ogni volta perché permetterti di farlo significherebbe, secondo la sua logica, minare irrimediabilmente la tua identità.

Devi preparare un progetto a lavoro dal quale dipende la tua promozione. Ci tieni tantissimo, hai lavorato duramente per arrivare fino a qui ma, nel tuo incoscio, regna sovrana la paura di riuscire a dedicare ancora meno tempo alla tua famiglia. Ci pensa il sabotatore interno!

Stai seriamente pensando di scrivere quel libro che progetti da anni. Ma cosa accadrebbe se poi nessuno volesse pubblicarlo? Sarebbe la fine di un bellissimo sogno nel cassetto e, ancora peggio, una terribile sprangata sulla tua autostima. E che fa allora il sabotatore? Ti impedisce di finire in questa situazione impedendoti di scrivere il libro o di inviarlo per una valutazione.

Forse, a questo punto, ti sarà venuto in mente almeno un possibile esempio del tuo sabotatore in azione.

Se invece non è così non temere, più avanti ti svelerò una tecnica per scovarlo, trattarci e, addirittura, fartelo (quasi) amico.

Torniamo però al profilo del nostro sabotatore, più ne sappiamo, infatti, e meglio riusciamo a scovarlo e poi a gestirlo in modo costruttivo.

A questo punto potresti chiederti come sia possibile che la tua mente razionale lasci che il sabotatore distrugga tutti i suoi bellissimi piani.

La verità è che il nostro cervello tende a commettere ripetutamente una serie di errori che, di fatto, rendono invisibile il sabotatore.

Ecco alcuni esempi:

  • tendiamo a pensare che la colpa di ciò che ci accade sia degli altri
  • se investiamo tantissimo in un’idea, in una convinzione, in un progetto rifiuteremo categoricamente un’opinione diversa
  • vediamo prove che confermano la nostra idea anche dove non esistono
  • cerchiamo sempre di non inquinare l’immagine che abbiamo di noi stessi, farlo infatti sarebbe troppo doloroso

E così, tra strategemmi, meccanismi e nascondigli, ecco che il sabotatore interno dirige silenziosamente la nostra vita mentre noi diamo la colpa al fato ed agli altri.

Adesso che abbiamo chiarito chi sia questo strano personaggio passiamo a vedere come agisce così da riconoscerlo (e poi gestirlo).

Sulle tracce del sabotatore

Come ti ho anticipato all’inizio di questa guida, non è per niente facile individuare le mosse del sabotatore. Il motivo è nell’elenco di esempi che trovi qui sopra.

Il nostro cervello non lo vede per una serie di meccanismi che avvengono in certe situazioni. La motivazione di fondo è che la nostra mente detesta essere messa in discussione per cui fa di tutto per trovare altre spiegazioni (una convinzione anche se evidentemente sbagliata, dare la colpa agli altri molto spesso, giustificazioni varie, mantenimento dell’immagine del sé) rendendo così il sabotatore interno invisibile.

sabotatore interno ricerca

Allora come puoi smascherarlo?

Prima di tutto devi ripercorrere quegli eventi negativi della tua vita che tendono a ripetersi, eventi per i quali hai incolpato la sfortuna, ad esempio.

Ritagliati almeno 30 minuti di tranquillità da dedicare a questa operazione tutt’altro che banale. Tieni un quaderno ed una penna vicini così da scrivere subito ciò che ti sembra sospetto. Visto che ancora sei inesperta ti conviene prendere nota di tutto ciò che ti viene in mente, farai poi una sorta di selezione in un secondo momento.

Considera anche la possibilità, specialmente se non sei abituata a farlo, di incontrare una certa forma di resistenza da parte della tua mente che (ricordi?) non ama essere messa in discussione. Più ti eserciterai a farlo e più ti verrà facile ma è naturale non riuscirci subito all’inizio. Bisogna avere un po’ di pazienza e perseverare finché non ottieni ciò che vuoi e ti serve.

Potresti, ad esempio, notare che ti ritrovi a cambiare lavoro dopo un certo periodo di tempo o a perderlo. Potresti però pensare che non è dipeso da te perchè una volta l’azienda ha chiuso, un’altra hai subito una grave ingiustizia, un’altra ancora sei rimasta incinta e ti hanno messo nell’angolino quando sei tornata a lavoro eccetera eccetera.

Oppure che da un po’ di tempo hai il desiderio di tornare a lavorare o sviluppare un tuo progetto dopo un periodo passato a fare solo la mamma ma accade sempre qualcosa che te lo impedisce o che rende molto difficile metterlo in pratica. Anche in questo caso non hai mai pensato che ci fosse qualcosa (o qualcuno) di intenzionale perché sono i casi della vita.

Ovviamente sono solo esempi che ti faccio solo per farti capire la direzione giusta.

Ti avverto.

Potresti provare emozioni sgradevoli in alcuni momenti il che è normale perché stai rivivendo alcuni momenti poco piacevoli della tua vita ma, soprattutto, potresti renderti conto di non essere stata una vittima del destino avverso o degli altri che non ti capiscono bensì la causa stessa di quei momenti.

Vai avanti in ogni caso cercando di rimanere nella sensazione non piacevole. Non preoccuparti, se lo fai e non scappi quella piano piano sparirà.

Una volta che ritieni di aver annotato gli eventi ricorrenti della tua vita ed accettato che le cose potrebbero essere molto diverse da quello che avevi pensato puoi passare alla fase successiva: cercare lo schema dietro a questi eventi che si ripetono.

Trovare lo schema significa trovare il motivo per cui il sabotatore interno agisce e questa è un’informazione veramente preziosa.

Ricorda che il sabotatore agisce principalmente per:

  • conservare l’autostima
  • preservare l’identità
  • difendere i valori ovvero le credenze dell’infanzia che ora potrebbero essere obsolete

Come puoi intuire al sabotatore non piacciono molto le novità e i cambiamenti, lui infatti difende il tuo fortino, anche se questo significa lasciarti isolata dal mondo e senza un lavoro.

Il sabotatore interno agisce quando esistono due intenzioni diverse nella mente (esempio: voglio fare carriera/voglio essere una madre presente) creando circoli viziosi difficili da rompere e convincendoci di non avere alcuna scelta

Questo concetto ha molto a che fare con i valori guida, se vuoi approfondire l’argomento ti rimando alla mega guida di 10.000 parole che ho creato dal titolo Come trovare la propria strada.

Cerca quindi di individuare eventuali conflitti interni ovvero la coesistenza di volontà contrapposte tra loro come l’esempio qui sopra.

Quando infatti ci sono desideri divergenti e poco tempo per riflettere, il sabotatore interno si attiva facendo naufragare uno dei due, possibilmente quello che si allontana maggiormente dalle nostre convinzioni d’infanzia o giovinezza.

Personalmente mi sono sempre immaginata il sabotatore come un eterno adolescente arrabbiato e se hai figli di quell’età capisci quanto l’immagine sia inquietante 😁

Bene, riassumiamo quindi i passi da fare per smascherare il nostro sabotatore:

  • ritagliati almeno 30 minuti di tempo per te stessa
  • prendi un quaderno ed una penna
  • concentrati per individuare gli eventi spiacevoli che si ripetono nella tua vita (esempio, cambi spesso lavoro senza volerlo, diventi amica di persone che poi ti tradiscono eccetera) e scrivili
  • ripensa ai sogni che avevi nell’infanzia e che non si sono realizzati (il sabotatore è rimasto fermo a quelli anche se adesso non ti interessano più)
  • leggi quello che hai scritto più volte per trovare lo schema che sta dietro ovvero una possibile causa comune a tutti gli episodi che non sia la sfortuna e gli altri “cattivi”
  • rileggi gli episodi utilizzando una nuova lente ovvero con l’intenzione di trovare il sabotatore ed il motivo specifico per il quale ha agito (conservare l’autostima, preservare l’identità, difendere valori ormai, forse, obsoleti)

Adesso che hai scovato il sabotatore interno e formulato un’ipotesi del suo schema di azione possiamo arrivare alla parte più delicata di tutto il processo: trattare con il sabotatore e farselo (quasi) amico.

Come entrare in contatto con il tuo sabotatore interno

È venuto il momento di parlare faccia a faccia con il sabotatore per cercare di trovare un compromesso con lui così da provare a collaborare per il bene comune.

Ma come fare?

La via più breve ed efficace è ricorrere al potere della visualizzazione.

Non temere, non devi essere un’esperta meditatrice per riuscirci, ciò che ti serve è far lavorare la tua immaginazione e provare a pensare out of the box.

Se non sei abituata a farlo, se tendi a pensare sempre in modo rigorosamente logico devi allenare un po’ la tua mente creativa prima di provare a visualizzare il tuo sabotatore interno.

Una tecnica molto conosciuta (e facile) per stimolare la parte creativa della nostra mente e pensare fuori dagli schemi è di fare qualcosa di diverso nel corso della giornata.

Parti delle piccole abitudini quotidiane:

  • scendi dal letto con il piede opposto rispetto al solito
  • fai colazione seduta ad un posto diverso del tavolo
  • fai una strada diversa per raggiungere il lavoro
  • per pranzo o cena preparati qualcosa che di solito non mangi

Un altro modo è ripensare a ciò che ti piaceva da bambina, cosa volevi fare da grande, i giochi che amavi, su cosa fantasticavi.

Quando ti senti pronta puoi ritagliarti un po’ di tempo, almeno 30 minuti, per visualizzare il tuo sabotatore interno e provare ad interagire con lui.

Ti consiglio sempre di metterti in una posizione comoda ma non troppo, chiudere gli occhi e fare qualche respirazione profonda per rilassare tutti i muscoli.

Prova a visualizzare il sabotatore per vedere come appare fisicamente, come è vestito, se è umano o meno, quale emozione sembra trasmettere.

Quando hai l’immagine puoi parlarci mentalmente chiedendogli:

  • quale progetto stai ostacolando al momento? Perché non ti piace?
  • cosa vorresti fare in particolare?
  • qual è il tuo valore più grande?
  • cosa detesti più di ogni altra cosa?
  • di cosa hai paura?

Potresti ottenere tutte le risposte la prima volta o nemmeno una, dipende ovviamente dalla tua predisposizione mentale e dalla tua abitudine alla visualizzazione. Non scoraggiarti se non riesci nemmeno a visualizzare il sabotatore la prima volta, con un po’ di allenamento e costanza ci riuscirai di sicuro.

Ciò che devi ottenere da queste visualizzazioni è la costruzione di un dialogo tra te ed il tuo sabotatore, per riuscirci potrebbe volerci del tempo ma è la strada migliore per arrivare ad un buona comprensione dello schema e ad un compromesso per te vantaggioso.

Se lo ignori, il sabotatore comunque continuerà a lavorare nell’ombra perseguendo i suoi obiettivi inconsci a qualunque costo. E quando il sabotatore si mette di traverso per te si mette molto male.

Esercizio pratico per capire meglio il sabotatore interno

Per aiutare il dialogo e la comprensione, ti suggerisco questo esercizio che può svelarti velocemente perché il sabotatore si sente in dovere di intervenire in tuo aiuto.

L’ho trovato nel bellissimo libro “Il piccolo sabotatore dentro di noi” di Michaela Muthig, libro che ti consiglio se vuoi approfondire l’argomento di questo articolo.

Secondo l’autrice, il sabotatore è sinceramente convinto che, se non fosse per lui, la nostra autostima sarebbe praticamente a zero. Questo è in realtà un paradosso perché, come ormai sai anche tu, il sabotatore ci fa saltare in aria progetti ed intenzioni andando in realtà a minare severamente la nostra autostima.

Lui invece pensa di aiutare rimuovendo dal nostro cammino ogni tentativo di indebolire l’autostima. Se ci pensi ogni progetto e cambiamento rappresenta una sfida ed un potenziale insuccesso. Ecco, per il sabotatore esiste solo quest’ultimo.

La dottoressa Muthig suggerisce quindi di realizzare un diagramma dell’autostima. Ecco cosa devi fare:

  1. Stila un elenco di attività, settori e persone che ti fanno sentire orgogliosa di te stessa (esempio: i figli, un hobby, essere volontaria, al lavoro, il collega, sport, viaggi, soldi, cultura eccetera)
  2. Inserisci una percentuale di autostima per ciascuno dei punti dell’elenco che hai appena fatto (quanto ognuno di essi contribuisce ad elevare e rafforzare la tua autostima)
  3. Prepara un secondo diagramma dove andrai ad inserire le attività che svolgi ogni giorno (il sonno è escluso dal calcolo) con la relativa percentuale

Probabilmente adesso hai un’idea del perché il tuo sabotatore interno ti mette così tanto i bastoni tra le ruote 😉

Secondo me questo è un’esercizio molto potente per comprendere velocemente le ragioni dell’amico sabotatore.

Eh sì perché non è il villain che pensavamo all’inizio, bensì uno dei nostri più grandi supporter anche se molto maldestro e decisamente testone.

Il tuo sabotatore interno vuole solo tenerti al sicuro dagli attacchi contro l’autostima, la perdita della tua identità. Il sabotatore, in fondo, sono i sogni e gli ideali che avevi da bambina e per questo fortissimi, incorruttibili e mai negoziabili.

E a proposito di negoziati impossibili vediamo l’ultimo passo da fare: avviare una trattativa con il tuo sabotatore interno che porti ad una collaborazione vantaggiosa nel tempo (per te e per lui).

Un sabotatore per (quasi) amico

Adesso che conosci meglio il tuo sabotatore puoi provare a trovare una sorta di compromesso che vada bene ad entrambi.

Se fossi arrivata alla conclusione che, forse, sarebbe meglio lasciare il timone a lui aspetta e rifletti bene.

Ti ricordo che il sabotatore è il ribelle, l’anticonformista, il sognatore, colui che non scende a compromessi e se ne frega delle conseguenze. Di tutte le conseguenze.

Se tu lo lasciassi fare, ad esempio, ti ritroveresti senza lavoro molto presto. Ti conviene?

D’altra parte ascoltare le sue ragioni è giusto perché lui pesca direttamente dal tuo inconscio. Aprire un dialogo con lui potrebbe significare anche prendere delle decisioni coraggiose, magari cambiare vita, forse inseguire nuovamente quel sogno che tanto ti era caro da bambina.

L’importante però è avere il controllo delle tue decisioni ed azioni e non passarle semplicemente dalla parte razionale (faccio ciò che serve e/o è giusto anche se mi rende infelice) al sabotatore (facciamo quello punto e basta anche se ci ritroveremo in mezzo ad una strada).

Devi essere sempre tu ad avere lo scettro del comando e “tu” sei l’insieme di tutte le tue parti, dell’esperienza di vita, della tua personalità, dei tuoi valori, dei tuoi desideri eccetera eccetera.

“Tu” sei il tutto e l’equilibrio tra tutti i vari frammenti che ti compongono.

Per trattare quindi con il tuo sabotatore interno devi averne, almeno parzialmente, il controllo. Non puoi sapere tutto di lui perché è un prodotto dell’inconscio e, come tale, sconosciuto alla mente razionale.

sabotatore interno amico

Però puoi instaurare un dialogo costruttivo con lui seguendo questi consigli:

  • pensa e rivolgiti a lui in modo sereno, ricordati che lui ti sostiene al 100%, devi solo insegnargli a non esagerare
  • ascolta le sue ragioni, tieni in considerazione i suoi bisogni e, ove possibile, cerca di andargli incontro. Potresti trarne vantaggio!
  • quando stai per iniziare un progetto, prendere una decisione importante o quando si ripete un certo evento nella tua vita che sai essere critico per il sabotatore, fermati a riflettere per capire cosa puoi fare per accontentare entrambi
  • quando è necessario fare qualcosa che va contro un valore del sabotatore oppure rischia di minare la tua autostima o la tua identità rassicuralo. Digli chiaramente che sei consapevole di questa situazione così delicata ma che è davvero necessario proseguire per arrivare ad ottenere un qualcosa che, magari, desidera anche il sabotatore stesso. Nel mio caso, ad esempio, ho dovuto convincerlo a lungo che girare dei video non mi avrebbe resa la vergogna dell’umanità distruggendo per sempre ogni speranza di minima autostima 😃
  • ogni tanto ripeti l’esercizio di visualizzazione per trovarti davanti al sabotatore, chiedigli come sta, se pensa che ci sia una minaccia all’orizzonte da sabotare e così via

Dovrai essere paziente e costante (come sempre!) e vedrai che i risultati arriveranno.

Sai quando ho visto un netto miglioramento nella mia vita a livello di emozioni, sensazioni, esperienze, persino decisioni?

Quando ho smesso di combattere con le parti di me, sabotatore incluso.

Volersi bene e rispettare se stessi è lo strumento più prezioso da avere nella vita, quello in grado di farci raggiungere grandi traguardi.

Conclusioni

Prima di terminare questo articolo sul personaggio del sabotatore interno, voglio ricordarti di agire immediatamente perché il tempo è uil bene più prezioso che abbiamo e non torna mai indietro.

Tu hai il potere, oggi, di cambiare la tua vita in meglio e puoi farlo partendo dalle riflessioni, i consigli e gli esercizi che ti ho suggerito in questa guida.

Se hai passato gran parte della tua vita a pensare che sei nata con la sfiga addosso, che incontri sempre la persona sbagliata, che il mondo non ti capisce è il tuo momento per cambiare le cose e prendere il controllo.

Ciò che devi fare è intraprendere un lavoro di introspezione partendo dall’analisi degli episodi della tua vita più rilevanti e che si ripetono ed individuare lo schema dietro ad essi.

Prova l’esercizio del Diagramma dell’autostima tratto dal libro Il piccolo sabotatore dentro di noi di Michaela Muthig per capire come mai il tuo sabotatore non è contento di ciò che fai e per capire come migliorare l’equilibro tra le varie attività della tua vita.

Infine, cerca di costruire un dialogo con il tuo sabotatore ricordandoti sempre che lui vuole difenderti a qualsiasi costo. Devi quindi cercare di capirlo e trovare dei compromessi, in questo modo potrai smettere di auto sabotarti e prendere ancora più consapevolezza di una parte di te molto importante (ricordi cosa diceva Sun Tzu? 🙂).

Devi sempre avere il controllo così da decidere le azioni e persino i pensieri che vuoi avere in prevalenza nella tua vita senza farti trascinare dagli eventi. Questo è il “trucco” per vivere in modo pieno, appagante e felice.

Al tuo successo, qualunque cosa voglia dire per te,

Valentina

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