Come affrontare l’overthinking (e risolverlo)

come gestire l'overthinking

 

In un mondo come il nostro in continua evoluzione, affrontare l’overthinking è diventata un’esigenza ormai di moltissime persone.

Visto che sono una overthinker pro da decenni, ho cercato a lungo una sorta di bacchetta magica che potesse far sparire quel rimuginio (quasi) ininterrotto nella mia mente.

Vorrei dirti di esserci riuscita, di aver trovato il Sacro Graal della crescita personale ma non è così.

La verità è che, anche oggi, sono facilmente preda del cattivissimo overthinking ma, rispetto al passato, ho finalmente imparato come gestirlo e arginarlo piuttosto bene.

Ok ma come affrontare l’overthinking (e risolverlo) quindi?

Oggi quindi voglio condividere con te le 5 strategie che mi hanno salvata più volte da questo meccanismo infernale che, spesso, ci impedisce di vivere serenamente la nostra vita.

Eh sì perché se ci pensi tendiamo a rimuginare praticamente sempre.

Quando le cose vanno male ci massacriamo di pensieri su quell’evento o quella situazione che ci fa soffrire andando ad ingigantirla in modi talmente fantasiosi che potremmo venderne i diritti d’autore per un film fantasy. O peggio, horror.

Ma anche quando tutto va bene il cervello parte allegramente verso il rimuginio più sfrenato sul fatto che, diciamocelo, è proprio quando la situazione è tranquilla che ti arriva la mazzata tra capo e collo.

Insomma, secondo me l’overthinking è l’esatto contrario del vivere il momento e, quindi, della felicità.

Contents

 

Cause dell’Overthinking

L’overthinking, o il pensare eccessivamente, può essere scatenato da stress, ansia, o il desiderio di perfezione.

Non solo.

Spesso il rimuginio mentale è un fuoco che viene alimentato dalla paura del giudizio degli altri.

Ti è mai capitato di partecipare ad un evento o ad una semplice riunione di lavoro e ripensare per ore all’impressione che hai fatto? O magari a quella frase che potevi risparmiarti?

Non finisce qui.

Nel calderone delle possibili cause che portano al rimuginio troviamo anche l’incertezza per il futuro.

Il che è buffo considerando che nessuno su questa Terra può avere la certezza del proprio domani e nemmeno del minuto successivo 😉

Questa spirale di pensieri può portare a esitazione e paralisi decisionale, influenzando negativamente la salute mentale e la qualità della vita come ti ho suggerito negli esempi qui sopra.

 

Conseguenze dell’Overthinking

L’overthinking ti può causare uno stress continuo, disturbi del sonno e la odiatissima ansia.

Ma non finisce qui.

Rimuginare in continuazione su tutto può avere un impatto molto negativo sulle tue relazioni personali e professionali, limitando così la tua naturale capacità di prendere decisioni efficaci.

Insomma, se non fai nulla ti aspetta una meravigliosa prospettiva (e naturalmente qualcosa su cui rimuginare 😁)

Per fortuna sei invece capitata su questo articolo e tra pochissime parole scoprirai finalmente come affrontare l’overthinking in modo veloce e, soprattutto, efficace.

 

5 strategie efficaci per tenere a bada il rimuginio mentale

  1. Medita qualche minuto al giorno: queste pratiche ti aiutano a rimanere ancorata al presente, riducendo l’ansia per il futuro e il rimuginio sul passato. Anche se ora ti sembra impossibile, anche se i primi giorni sentirai decine di pensieri negativi sfrecciare nella tua mente come provi a meditare 2 minuti, il miracolo avverrà se sarai costante. Ad un certo punto la tua mente rimarrà nel presente, anche solo per pochi secondi
  2. Muovi il tuo corpo: L’attività fisica regolare riduce lo stress e migliora l’umore, offrendo una distrazione salutare dai pensieri negativi. Ci hai mai fatto caso a quanto sia difficile (se non impossibile) provare a rimuginare mentre stai in posizione di plank??
  3. Tieni un diario della gratitudine: Scrivere quotidianamente ciò per cui si è grati può spostare il focus dai pensieri negativi a quelli positivi.
  4. Metti un limite di tempo allo scrolling selvaggio: I social media possono amplificare l’overthinking se non addirittura scatenarlo. E può succedere in qualsiasi momento! Magari vedi il profilo di qualcuno che ti ha fatto del male in passato oppure una persona che ti sembra faccia una vita meravigliosa mentre tu a malapena sopravvivi alla giornata eccetera eccetera
  5. Evita i TG e i programmi di informazione in TV: un tempo sarei rimasta inorridita nel leggere un simile consiglio perché ero quel tipo di persona che guarda ogni tipo di TG e programma di appronfondimento su tematiche di attualità letteralmente dalla mattina alla sera. Un giorno ho smesso proprio perché avevo letto questo consiglio e devo dire che, dopo alcuni giorni, mi sono sentita più serena ma anche più concentrata e focalizzata su me stessa e i miei obiettivi

 

Conclusioni

Gestire l’overthinking è una vera sfida da affrontare praticamente ogni giorno.

All’inizio ti sentirai stanca perché opporre resistenza alla propria mente è tutt’altro che facile e rilassante.

Ma vedrai che dopo poco tempo (direi anche un paio di settimane) ti sentirai meglio, più serena.

Il punto è diventare consapevole che sei tu in realtà a dettare le regole e tenere il timone in mano, non i pensieri tossici e ripetitivi che la tua mente produce in continuazione. In poche parole, passare da una situazione di non controllo e sottomissione ad una di controllo e dominio.

Ricorda, meriti di essere felice e di sentirti bene. Meriti di non ritrovarti fagocitata dal rimuginio mentale, anche quando le cose vanno male, anche quando ti capita qualcosa di brutto.

Nei momenti di tranquillità, educa la tua mente a proporti pensieri positivi così da poterci fare affidamento nei momenti di tempesta o quando la vita ti mette a dura prova.

Così facendo troverai un’alleata estremamente preziosa, la migliore: la tua mente.

Per aspera ad astra,

Valentina

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